<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Mamma On Line</title>
	<atom:link href="http://www.mammaonline.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.mammaonline.com</link>
	<description>Solo un altro sito  Factotum Blogs</description>
	<lastBuildDate>Sat, 30 Mar 2013 16:30:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
	<!-- google_ad_section_end --><!-- google_ad_section_start -->	<item>
		<title>Un omaggio a Enzo Jannacci. La favola di un re che piangeva interpretata dai bambini</title>
		<link>http://www.mammaonline.com/foto-divertenti-di-bambini/un-omaggio-a-enzo-jannacci-la-favola-di-un-re-che-piangeva-interpretata-dai-bambini/</link>
		<comments>http://www.mammaonline.com/foto-divertenti-di-bambini/un-omaggio-a-enzo-jannacci-la-favola-di-un-re-che-piangeva-interpretata-dai-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Mar 2013 16:30:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Foto divertenti di bambini]]></category>
		<category><![CDATA[enzo jannacci]]></category>
		<category><![CDATA[ho visto un re]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaonline.com/?p=481</guid>
		<description><![CDATA[Ieri sera &#8211; 29 marzo 2013 &#8211; è morto Enzo Jannacci, un grande artista che ha toccato il cuore e rallegrato la vita di milioni di Italiani. Le sua canzoni hanno attraversato diverse generazioni. Anche noi di Mamma Online lo ricordiamo dando rilievo a questo bel video in cui i bambini della Scuola Elementare &#8220;L. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.angelfire.com/music2/Jannacci/biografia.html"><img class="size-large wp-image-482 aligncenter" alt="Jannacci Bambino" src="http://www.mammaonline.com/files/2013/03/Jannaccibambino-600x470.jpg" width="594" height="465" /></a></p>
<p>Ieri sera &#8211; 29 marzo 2013 &#8211; è <a title="Morto Jannacci" href="http://www.salutiamoli.it/artisti-e-scrittori/e-morto-enzo-jannacci-litalia-intera-perde-un-artista-geniale/">morto <strong>Enzo Jannacci</strong></a>, un grande artista che ha toccato il cuore e rallegrato la vita di milioni di Italiani. Le sua canzoni hanno attraversato diverse generazioni. Anche noi di Mamma Online lo ricordiamo dando rilievo a questo bel video in cui i bambini della <strong>Scuola Elementare &#8220;L. Bartolini&#8221; di Vaiano (PO)</strong> interpretano questo celebre brano.</p>
<p><iframe width="594" height="334" src="http://www.youtube.com/embed/VamrjoyLsAg?feature=oembed" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaonline.com/foto-divertenti-di-bambini/un-omaggio-a-enzo-jannacci-la-favola-di-un-re-che-piangeva-interpretata-dai-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sciroppo alla bava di lumaca per sconfiggere la tosse dei bambini</title>
		<link>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/salute-e-pediatria/sciroppo-alla-bava-di-lumaca-per-sconfiggere-la-tosse-dei-bimbi/</link>
		<comments>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/salute-e-pediatria/sciroppo-alla-bava-di-lumaca-per-sconfiggere-la-tosse-dei-bimbi/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Jan 2013 14:32:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute e pediatria]]></category>
		<category><![CDATA[antibiotico naturale]]></category>
		<category><![CDATA[bava di lumaca]]></category>
		<category><![CDATA[bronchite]]></category>
		<category><![CDATA[catarro]]></category>
		<category><![CDATA[pertosse]]></category>
		<category><![CDATA[sciogliere catarro]]></category>
		<category><![CDATA[sciroppo bava di lumaca]]></category>
		<category><![CDATA[tosse]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaonline.com/?p=454</guid>
		<description><![CDATA[Lo so, soltanto l’idea farà accaponare la pelle ad alcune mamme ma sembra proprio che lo sciroppo ricavato dalla Bava di lumaca sia un toccasano per la tosse. Il mollusco gasteropode terrestre chiamato impropriamente lumaca secerne, infatti, questa “bava” che le permette di muoversi senza procurarsi nessun tipo di ferita anche sui terreni più accidentati. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="wp-image-455 aligncenter" style="width: 582px; height: 259px;" alt="" src="http://www.mammaonline.com/files/2013/01/Lumaca.jpg" width="622" height="303" /></p>
<p style="text-align: justify;">Lo so, soltanto l’idea farà accaponare la pelle ad alcune mamme ma sembra proprio che lo <strong>sciroppo</strong> ricavato dalla <strong>Bava di lumaca</strong> sia un toccasano per la <strong>tosse</strong>. Il mollusco gasteropode terrestre chiamato impropriamente lumaca secerne, infatti, questa “bava” che le permette di muoversi senza procurarsi nessun tipo di ferita anche sui terreni più accidentati. La bava della lumaca è, infatti, ricca di componenti naturali come <strong>vitamina A, C, E, l’acido glicolico, collagene, allantoina, elastina</strong> e un <strong>antibiotico naturale</strong> con potere disinfettante.</p>
<h2 style="text-align: justify;">UN PO’ DI STORIA</h2>
<p style="text-align: justify;">L’utilizzo delle lumache – in realtà delle chiocciole –  si perde nella notte dei tempi. Le sue proprietà benefiche e curative sono, infatti, note sin dall’antichità. Ad Alessandria d’Egitto, come racconta il medico greco <strong><a title="Informazioni su Galeno" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Galeno" target="_blank">Galeno</a></strong> (Pergamo, 129 – Roma, 216) nelle sue opere, era pratica comune nutrirsi di lumache per <strong>rinforzarsi dopo un periodo di malattia</strong>. I greci, invece, consumavano lumache per <strong>sciogliere il catarro</strong> e facilitarne l’eliminazione.  Ma è nel XIX secolo, in Francia, che i preparati mucillaginosi a base di lumaca cominciano ad essere studiati in modo approfondito. Negli anni ’50 del secolo scorso, il professore <strong>A. Quevauviller</strong> ed i suoi collaboratori fecero una revisione sistematica della preparazione, della composizione e delle proprietà terapeutiche e farmacodinamiche della bava di lumaca sulla base delle ricerche cliniche dell’epoca che ne avevano evidenziato le virtù calmanti per la tosse, la pertosse e la bronchite cronica. (<em>Quevauviller A, Mainil J, Garcet S (1953): The mucus of Helix pomatia L.; preparation, composition, therapeutic and pharmacodynamic properties, biologic assay</em>)</p>
<h2 style="text-align: justify;">PROPRIETA&#8217; DELLA BAVA DI LUMACA</h2>
<p style="text-align: justify;">Sebbene non esistano ad oggi ipotesi esaurienti sul meccanismo di azione dello sciroppo alla bava di lumaca (Fonte: <a title="Vai al documento" href="http://www.encognitive.com/files/The%20Bronchorelaxant%20Effect%20of%20Helicidine,%20a%20Helix%20Pomatia%20Extract,%20Involves%20Prostaglandin%20E2%20Release.pdf" target="_blank">www.encognitive.com</a>) questo è considerato <strong>mucolitico, mucogenetico</strong>, inibitore del bacillo delle pertosse ed <strong>antispasmodico</strong> ed ha <strong>virtù espettoranti e fluidificanti del catarro</strong>. Lo sciroppo è infatti ricco di enzimi litici in grado di modificare le secrezioni bronchiali ed alterarne la viscosità rendendola più fluida e più facile da espellere dai bronchi. I principi attivi della bava di lumaca sono in grado di ricostruire l&#8217;epitelio danneggiato della laringe e dei bronchi. La bava di lumaca ha anche <strong>un’azione antibiotica naturale</strong> in grado di migliorare le difese immunitarie.</p>
<p style="text-align: justify;">Un cucchiaio di sciroppo alla bava di lumaca è ottimo per i bambini anche al mattino per difendere le vie respiratorie da eventuali attacchi batterici o virulenti di facili trasmissione negli ambienti chiusi e spesso frequentati dai nostri piccoli, come le scuole.</p>
<h2 style="text-align: justify;">QUANDO USARE LO SCIROPPO ALLA BAVA DI LUMACA</h2>
<p style="text-align: justify;">Nei processi irritativi delle vie respiratorie bronchiali quando è necessario per sciogliere il catarro e migliorarne l&#8217;eliminazione. Con tosse, in quella associata a stati influenzali e para influenzali, con pertosse, con bronchiti acute e croniche.</p>
<h2 style="text-align: justify;">SCIROPPI IN COMMERCIO</h2>
<p style="text-align: justify;">Gli sciroppi alla bava di lumaca si trovano in erboristeria. I più comuni sono con aggiunta di lampone o di timo (dal gusto balsamico). Quelli più conosciuti e commercializzati in Italia sono:</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><strong>MUCOLID SCIROPPO ALLA BAVA DI LUMACA</strong></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><strong>KALUMAX SCIROPPO DI LUMACA</strong></div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;"><strong>SCIROPPO DI LUMACHE ORIGINALE ALSIROYAL</strong></div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">E’ giusto anche sottolineare che per produrre la bava di lumaca <strong>non vengono uccise le lumache</strong> ma semplicemente viene recuperato e purificato il solo muco.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/salute-e-pediatria/sciroppo-alla-bava-di-lumaca-per-sconfiggere-la-tosse-dei-bimbi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Vaccino MPR: esiste una correlazione tra autismo e vaccinazione?</title>
		<link>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/salute-e-pediatria/vaccino-mpr-esiste-una-correlazione-tra-autismo-e-vaccinazione/</link>
		<comments>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/salute-e-pediatria/vaccino-mpr-esiste-una-correlazione-tra-autismo-e-vaccinazione/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2013 10:51:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute e pediatria]]></category>
		<category><![CDATA[Andrew Wakefield]]></category>
		<category><![CDATA[autismo]]></category>
		<category><![CDATA[Calendario Vaccinale per la Vita]]></category>
		<category><![CDATA[Francesca Petrera]]></category>
		<category><![CDATA[morbillo]]></category>
		<category><![CDATA[parotite]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[rosolia]]></category>
		<category><![CDATA[Sindrome di Kanner]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazione anti Morbillo-Parotite-Rosolia]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazioni facoltative]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazioni obbligatorie]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino Mpr]]></category>
		<category><![CDATA[vaccino trivalente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaonline.com/?p=443</guid>
		<description><![CDATA[Quando arriva il richiamo per le vaccinazioni obbligatorie e facoltative ogni mamma che si rispetti comincia ad aspettare quel fatidico giorno come se si trovasse nel braccio della morte ed attendesse il momento dell’esecuzione. Chi più, chi meno teme quel momento per le più svariate motivazioni. Qualsiasi siano i motivi, giusti o sbagliati, razionali o [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-445 aligncenter" alt="autismo" src="http://www.mammaonline.com/files/2013/01/autismo.jpg" width="468" height="313" /></p>
<p style="text-align: justify;">Quando arriva il richiamo per le <a title="Informazioni sulle vaccinazioni obbligatorie in Italia" href="http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/salute-e-pediatria/le-vaccinazioni-obbligatorie-in-italia/" target="_blank"><strong>vaccinazioni obbligatorie</strong></a> e <strong><a title="Informazioni sui vaccini facoltativi" href="http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/salute-e-pediatria/i-vaccini-facoltativi-raccomandati-dal-ministero-della-salute/" target="_blank">facoltative</a></strong> ogni mamma che si rispetti comincia ad aspettare quel fatidico giorno come se si trovasse nel braccio della morte ed attendesse il momento dell’esecuzione. Chi più, chi meno teme quel momento per le più svariate motivazioni. Qualsiasi siano i motivi, giusti o sbagliati, razionali o irrazionali, ognuna di noi cerca in modo spasmodico informazioni che possano confermare o confutare le proprie credenze al riguardo e si getta alla ricerca della verità assoluta. Quella verità che in un qual modo lavi la coscienza dall’errore imperdonabile di avere fatto la scelta sbagliata sulla salute del proprio bambino, il bene  più importante e prezioso per ogni madre.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono arrivata alla conclusione, leggendo un po’ di documentazione in giro, che <strong>non esiste la scelta giusta in assoluto</strong> ma che ognuna di noi deve valutare i pro ed i contro, e scegliere in base alla propria situazione e al propri istinto. Detto questo ho deciso di fare una serie di articoli che condensino e spieghino i <strong>pro ed i contro delle vaccinazioni facoltative ed obbligatorie</strong> nel nostro paese, così che ognuno sia libero di farsi un’opinione al riguardo.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>VACCINO MPR E AUTISMO: IL CASO WAKEFIELD</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Tra le questioni più discusse c’è sicuramente l’esistenza o meno di un nesso tra <strong>la vaccinazione anti Morbillo-Parotite-Rosolia</strong> (MPR) e l&#8217;insorgenza della <strong>Sindrome di Kanner</strong>, meglio nota come <strong>autismo</strong>. La questione è annosa ed ha scomodato fior fior di medici e specialisti in tutto il mondo. Il dibattito è sorto nel 1998 dopo che la prestigiosa rivista medica specialistica <a title="sito della Lancet" href="http://www.thelancet.com/" target="_blank"><strong>Lancet</strong></a> ha pubblicato uno <strong><a title="Lo studio del dott. A. Wakefield" href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9500320" target="_blank">studio</a></strong> del dott. inglese <strong>Andrew Wakefield</strong>. Questo studio sosteneva che il vaccino fosse causa di infezioni intestinali, correlate a loro volta alla sindrome di Kanner. L’articolo riguardava dodici bambini con enterocolite cronica ed alterazioni regressive dello sviluppo. L’ipotesi sostenuta dallo studio era che la vaccinazione potesse determinare l’enterocolite con passaggio in circolo di peptidi neurotossici responsabili dell’autismo. Le affermazioni del dottore vennero osteggiate e screditate dal mondo scientifico (campione molto ridotto, test discutibili, conclusioni forzate)  ma Wakefield cominciò una serie di conferenze annunciando questa incredibile scoperta. Dopo l’uscita dell’articolo, la fiducia nei confronti del vaccino Mpr scese notevolmente in Inghilterra determinando una riduzione della copertura vaccinale nei confronti del vaccino MPR ed un aumento dei casi di morbillo. <strong>L&#8217;epidemia di morbillo</strong> causò mille casi e due decessi. Poco dopo si scoprì che Wakefield aveva già brevettato (UK patent application number 9711663.6) un sistema di vaccinazioni singole (come consigliava durante le conferenze) ed una cura per i problemi intestinali dei soggetti autistici. Cominciarono così i sospetti su di lui, aggravati anche dalla scoperta di un finanziamento di oltre 500mila sterline ottenuto da un avvocato che sosteneva cause di risarcimento contro lo stato per bambini autistici con presunti danni da vaccino. A questo punto molti dei coautori dello studio chiesero la rimozione del loro nome dalla ricerca e  la stessa rivista Lancet ritirò l’articolo.</p>
<p>Altre interessanti approfondimenti su <strong><a title="La leggenda dell'autismo causato dai vaccini" href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/18/leggenda-dellautismo-causato-dai-vaccini/355655/" target="_blank">Il Fatto Quotidiano </a></strong></p>
<h2 style="text-align: justify;">SENTENZA DI RIMINI DEL 2012</h2>
<p style="text-align: justify;">In Italia questa correlazione e tutto il dibattito che in realtà non si è mai del tutto sopito è tornato alla ribalta con la sentenza emessa dal<strong> Giudice Luci Ardigò il 15 marzo 2012</strong> a Rimini. Tale sentenza condanna il Ministero della Salute a pagare un indennizzo per danni causati dal vaccino trivalente (MPR) alla famiglia del piccolo B.V., sottoposto nel 2004 al vaccino trivalente e ammalatosi successivamente di autismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Link alla sentenza <strong><a title="Testo della sentenza di Rimini" href="http://saluteinternazionale.info/wp-content/uploads/2012/09/sentenza-trib.-lav.rimini.marzo-2012.pdf" target="_blank">saluteinternazionale.info/wp-content</a></strong></p>
<p style="text-align: justify;">Le critiche alla sentenza riminese sono arrivate immediatamente dal Board scientifico del “Calendario vaccinale per la vita” &#8211; una sorta di confederazione medica che riunisce la Federazione italiana medici pediatri (Fimp), la Federazione italiana medici di medicina generale (Fimmg) e la Società italiana di igiene (Siti)ha espresso in una <a title="COMUNICATO STAMPA DI FIMMG, FIMP, SIt I e SIP" href="http://www.iniziativesanitarie.com/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;catid=36%3Acomunicati-siti&amp;id=948%3Avaccino-mpr-e-autismo&amp;Itemid=56%20" target="_blank"><strong>nota</strong></a> sconcerto ed amarezza . &#8220;<em>Sentenze come questa</em> &#8211; spiegano -<em> rischiano di avere il solo risultato di far <strong>perdere fiducia in uno strumento preventivo fondamentale per la salute dei bambini</strong> e di tutta la popolazione, con il conseguente riemergere di malattie gravi e talora anche mortali, come il morbillo, inducendo peraltro nei genitori di bambini affetti da una seria patologia come l&#8217;autismo la falsa convinzione di aver trovato la ragione di tante sofferenze patite</em>&#8220;. Il board scientifico ha voluto anche sottolineare come due recenti studi scientifici pubblicati sul British Medical Journal abbiano decretato l&#8217;infondatezza dell&#8217;associazione tra la vaccinazione MPR e l&#8217;insorgenza dell&#8217;autismo.</p>
<p style="text-align: justify;">Altri approfondimenti sul sito del <a title="Una sentenza non deve minare la fiducia sulla vaccinazioni" href="http://www.sipps.it/pdf/home/ArticoloSipps.pdf" target="_blank"><strong>sipps.it</strong></a></p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>DATI SUL MORBILLO </strong></h2>
<p style="text-align: justify;">Prima dell’arrivo della vaccinazione contro il morbillo (1963), ogni anno morivano per questa malattia 2milioni di bambini in tutto il mondo. E’ una malattia molto contagiosa che si diffonde rapidamente e può portare serie complicazioni. “Il morbillo è pur sempre responsabile di un numero compreso tra le<strong> 30 e le 100 morti ogni 100.000 persone colpite</strong>. Le complicazioni sono dovute principalmente a superinfezioni batteriche: otite media, laringite, diarrea, polmonite o encefaliti (infiammazioni del cervello)” si legge sul <strong><a title="Vai all'articolo sul sito del Centro Nazionale di Epidemiologia" href="http://www.epicentro.iss.it/problemi/morbillo/morbillo.asp" target="_blank">sito</a></strong> del Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute.<br />
Fonte:  <strong><a title="Leggi tutto l'articolo di Francesca Petrera" href="http://www.treccani.it/magazine/piazza_enciclopedia_magazine/scienze/il_ritorno_del_morbillo.html" target="_blank">Il ritorno del morbillo di Francesca Petrera </a>su Treccani.it</strong></p>
<h2 style="text-align: justify;">ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SANITA’</h2>
<p style="text-align: justify;">L’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che il vaccino MPR «<strong>vanta un primato di sicurezza esemplare</strong>» e che <a title="Leggi l'articolo sul sito dell'OMS" href="http://www.who.int/vaccine_safety/committee/topics/mmr/mmr_autism/en/" target="_blank"><strong>non esiste una correlazione tra MPR e vaccinazione</strong></a>. Nel 2008 i Paesi membri dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, avevano  fissato l’obiettivo di ridurre del 90% la mortalità per morbillo entro il 2010 rispetto ai livelli del 2000. La riduzione invece  è stata stimata solo del 74% con picchi di mortalità proprio nei Paesi dove è più difficile ottenere dati precisi, come il Sud-Est Asiatico, l’India e l’Africa.</p>
<p style="text-align: justify;">Altre fonti:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a title="Leggi l'articolo di Franco Giovanetti" href="http://www.linkiesta.it/sites/default/files/uploads/inline-files/23300/quaderni_acp2012.pdf" target="_blank">Articolo di Franco Giovanetti</a></strong>, Dirigente medico presso il Dipartimento di Prevenzione della ASL CN2 di Alba (Cn)</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a title="Vai all'articolo su Linkiesta" href="http://www.linkiesta.it/autismo-vaccino-trivalente-Mpr" target="_blank">Articolo su Linkiesta </a></strong>di Cristina Tognaccini</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Vorrei sottolineare come questo articolo non voglia convincere nessuno a fare la vaccinazione MPR (io non sono certo un medico ne uno specialista) e non ricalca quello che è il mio pensiero. Si prefigge solo di dare informazioni su un argomento molto dibattuto. Inoltre non può essere considerato esaustivo considerando la mole incredibile di documentazione esistente su questa dibattuta correlazione. Il prima possibile pubblicherò anche un articolo che mette in luce quelli che sono i dubbi ed i punti oscuri di questa annosa questione dando voce  a chi è contrario a questo vaccino.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/salute-e-pediatria/vaccino-mpr-esiste-una-correlazione-tra-autismo-e-vaccinazione/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Metodo Yamaha: come insegnare la musica ai più piccoli</title>
		<link>http://www.mammaonline.com/divertimenti-bambini-famiglie/metodo-yamaha-come-insegnare-la-musica-ai-piu-piccoli/</link>
		<comments>http://www.mammaonline.com/divertimenti-bambini-famiglie/metodo-yamaha-come-insegnare-la-musica-ai-piu-piccoli/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 13:42:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Divertimenti]]></category>
		<category><![CDATA[corso di musica]]></category>
		<category><![CDATA[educazione musicale]]></category>
		<category><![CDATA[lezioni collettive]]></category>
		<category><![CDATA[linguaggio musicale]]></category>
		<category><![CDATA[metodo Yamaha]]></category>
		<category><![CDATA[musica]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Yamaha di Educazione Musicale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaonline.com/?p=431</guid>
		<description><![CDATA[Ho sentito parlare di un corso di musica che si chiama Yamaha dedicato ai bambini dai tre anni in su. La cosa mi ha incuriosito tantissimo anche perché mi sono subito chiesta quale possa essere l’approccio musicale giusto con una banda di mocciosi scalmanati e interessati più alla pulizia delle loro cavità nasali che al mondo [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.mammaonline.com/files/2013/01/yamaha.jpg"><img class="aligncenter  wp-image-432" style="width: 491px; height: 318px;" alt="yamaha" src="http://www.mammaonline.com/files/2013/01/yamaha.jpg" width="538" height="358" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Ho sentito parlare di un <strong>corso di musica</strong> che si chiama <strong>Yamaha</strong> dedicato ai bambini dai tre anni in su. La cosa mi ha incuriosito tantissimo anche perché mi sono subito chiesta quale possa essere l’approccio musicale giusto con una banda di mocciosi scalmanati e interessati più alla pulizia delle loro cavità nasali che al mondo meraviglioso della musica.</p>
<p style="text-align: justify;">Cercando un po’ di informazioni in giro – per altro davvero poche – ho scoperto che il metodo musicale Yamaha è nato nel quartiere Ginza a Tokio quando, nel 1954, sono sorte le prime classi di allievi all’interno dei negozi Yamaha. Da queste classi poi sono nate delle vere e proprie scuole che hanno iniziato ad applicare il <strong>Sistema Yamaha di Educazione Musicale</strong>, metodo che oggi è diffuso in tutto il mondo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sistema Yamaha si basa sulla ferma convinzione che un&#8217;adeguata cultura musicale influenzi in modo positivo la crescita di un bambino e lo aiuti a socializzare con gli altri. Tantissimi studi di psicologia infantile confermano che <strong>ascoltare e conoscere la musica</strong> contribuisca in modo sostanziale allo <strong>sviluppo psicofisico del bambino</strong> e che questa aiuti anche lo sviluppo dell’intelligenza. La musica, infatti, aiuta a sviluppare le capacità di comunicazione, la concentrazione e l’analisi, la capacità di memorizzazione, oltre che il senso creativo. E poi diciamolo, la musica rende tutti più felici!</p>
<p style="text-align: justify;">Il metodo Yamaha si fonda su alcuni principi pedagogici imprescindibili: <strong>Educazione adeguata all&#8217;età</strong>, <strong>Lezioni collettive</strong> e <strong>Attenzione alla creatività</strong>.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><strong>Educazione adeguata all&#8217;età</strong></h2>
<p style="text-align: justify;">L’apprendimento attraverso il senso dell’udito si sviluppa in modo rilevante nei bambini tra i 4 ed i 6 anni di età. In questo lasso di tempo l’apprendimento del linguaggio musicale tramite l’orecchio è eccezionale. E’ per questo motivo che nelle scuole dove si applica il metodo Yamaha viene data fondamentale importanza ai fattori legati all’età nelle lezioni di musica rivolte ai bambini. Ai bambini dai 4 anni in su vengono quindi proposti gli elementi fondamentali della musica nel momento in cui queste loro capacità si stanno rapidamente affermando.</p>
<h2 style="text-align: justify;">La lezione collettiva</h2>
<p style="text-align: justify;">Con il metodo Yamaha si sono riusciti a  creare programmi didattici in cui l’apprendimento di ogni bambino è favorito dall’appartenenza ad un gruppo. Le <strong>lezioni musicali di gruppo</strong> infatti danno la possibilità di arricchirsi enormemente, sia sul piano sociale ed emotivo, che su quello dell’apprendimento. I bambini sono incoraggiati ad imparare insieme e questo permette loro di sentirsi parte di un gruppo ma anche di imparare a rapportarsi con esso, in un modo divertente.</p>
<h2 style="text-align: justify;">Sviluppo della creatività</h2>
<p style="text-align: justify;">Tutti i bambini che vengono iniziati al mondo della musica sviluppano, a mio parere, un loro senso di libertà e creatività. A quanto pare, nei corsi Yamaha questo concetto viene ulteriormente potenziato, lasciando libero il bambino di esprimersi in totale libertà con improvvisazioni, arrangiamenti e altre tecniche creative.</p>
<p style="text-align: justify;">I corsi proposti dalle scuole Yamaha di solito sono:</p>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;">Music Wonderland (da 3 a 4 anni di età)</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Junior Music Course (da 4 a 6 anni di età)</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Junior Extension Course (da 6 a 8 anni di età)</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Junior Step Fundamental Course (da 6 a 8 anni di età)</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Junior Step Course (da 7 a 9 anni di età)</div>
</li>
<li>
<div style="text-align: justify;">Junior Advanced Course (da 8 a 10 anni di età)</div>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">Bisogna comunque tenere in considerazione il fatto che i corsi Yamaha vogliono <strong>sviluppare l’orecchio musicale del bambino</strong>, più che la sua capacità di suonare e cantare. Quindi, se siete alla ricerca di un corso che faccia diventare il vostro pupillo la prossima Adele o il prossimo Justin Bieber questo metodo forse non fa per voi.</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi invece è interessato a conoscere i corsi Yamaha presenti vicino a casa propria vi rimando al sito della Yamaha dove c’è un piccolo motore di ricerca che vi aiuterà in tal senso</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a title="I corsi Yamaha più vicini a te" href="http://it.yamaha.com/sp/music_education/music_school/musicschools/locator/" target="_blank">http://it.yamaha.com/sp/music_education/music_school/musicschools/locator/</a></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaonline.com/divertimenti-bambini-famiglie/metodo-yamaha-come-insegnare-la-musica-ai-piu-piccoli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un regalo per la futura mamma: la torta di pannolini</title>
		<link>http://www.mammaonline.com/divertimenti-bambini-famiglie/un-regalo-per-la-futura-mamma-la-torta-di-pannolini/</link>
		<comments>http://www.mammaonline.com/divertimenti-bambini-famiglie/un-regalo-per-la-futura-mamma-la-torta-di-pannolini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Nov 2012 16:52:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Anna</dc:creator>
				<category><![CDATA[Divertimenti]]></category>
		<category><![CDATA[acquisti online]]></category>
		<category><![CDATA[baby shower]]></category>
		<category><![CDATA[fai da te]]></category>
		<category><![CDATA[future mamme]]></category>
		<category><![CDATA[gravidanza]]></category>
		<category><![CDATA[regali]]></category>
		<category><![CDATA[torte di pannolini]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaonline.com/?p=411</guid>
		<description><![CDATA[Nei Paesi anglosassoni (in particolare negli Stati Uniti) ogni futura mamma ha una dolcissima sorpresa durante la gravidanza. Si tratta della baby shower, cioè la festa del nascituro, organizzata dalle amiche della futura mamma che oltre al calore dell&#8217;amicizia riceve anche numerosi regali utili. E&#8217; infatti tradizione regalare tutine, bavaglini e pannolini per il nascituro. [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.mammaonline.com/files/2012/11/torta-di-pannolini01.jpg"><img class="aligncenter size-large wp-image-412" alt="" src="http://www.mammaonline.com/files/2012/11/torta-di-pannolini01-600x496.jpg" width="600" height="496" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Nei Paesi anglosassoni (in particolare negli Stati Uniti) ogni futura mamma ha una dolcissima sorpresa durante la gravidanza. Si tratta della <strong><em>baby shower</em></strong>, cioè la festa del nascituro, organizzata dalle amiche della futura mamma che oltre al calore dell&#8217;amicizia riceve anche numerosi <strong>regali utili</strong>. E&#8217; infatti tradizione regalare tutine, bavaglini e pannolini per il nascituro.</p>
<p style="text-align: justify;">Da questa tradizione, derivano le <strong>torte di pannolini</strong> (o <em>pannolini cakes</em> o <em>diaper cakes</em>), un articolo che è sempre più facile ricevere nell&#8217;ultima fase della gravidanza o quando il piccolo nasce. Parliamo, naturalmente, non di un dolce da consumare in compagnia ma di una composizione di oggetti utili per il nascituro, disposti a forma di <strong>torta a piani</strong>, <strong>castelli</strong> delle fiabe o addirittura <strong>biciclette</strong>.<a href="http://www.mammaonline.com/files/2012/11/torta-di-pannolini02.jpg"><img class="alignright size-medium wp-image-413" alt="" src="http://www.mammaonline.com/files/2012/11/torta-di-pannolini02-224x300.jpg" width="224" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;effetto è davvero gradevole: su <strong>una base di pannolini arrotolati e infiocchettati</strong> si può trovare veramente di tutto. Creme per il piccolo, accessori da bagno, vestitini, salviette, ciucci, peluches, biberon e sonaglini.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma attenzione, non sempre le <strong>decorazioni</strong> possono essere quello che sembrano: le roselline possono essere in realtà calzettini colorati, i fiocchi bavaglini e la glassa piccoli asciugamani.</p>
<p style="text-align: justify;">Le amiche dalle mani d&#8217;oro possono provare a <strong>costruirne una da sole</strong> per la futura mamma. Su <strong>YouTube</strong> ci sono molti video tutorial che spiegano i procedimenti passo per passo su i modelli di torte più disparate.</p>
<p style="text-align: justify;">Per chi invece è a corto di tempo e manualità, può rivolgersi a delle professioniste.</p>
<p style="text-align: justify;">Ci sono infatti molti <strong>siti di articoli per la prima infanzia</strong> che si propongono di confezionare e consegnare alla futura mamma splendidi modelli di torte di pannolini. I prezzi vanno <strong>da 30 euro in su</strong>, a seconda degli accessori inclusi nella torta e della complessità della struttura.</p>
<p style="text-align: justify;">Un tocco creativo per la prossima <em>baby shower</em>!</p>
<p><a href="http://www.mammaonline.com/files/2012/11/torta-di-pannolini03.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-414" alt="" src="http://www.mammaonline.com/files/2012/11/torta-di-pannolini03-200x300.jpg" width="200" height="300" /></a>     <a href="http://www.mammaonline.com/files/2012/11/torta-di-pannolini05.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-416" alt="" src="http://www.mammaonline.com/files/2012/11/torta-di-pannolini05-224x300.jpg" width="224" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaonline.com/divertimenti-bambini-famiglie/un-regalo-per-la-futura-mamma-la-torta-di-pannolini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La Repubblica delle Marmotte</title>
		<link>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/la-repubblica-delle-marmotte/</link>
		<comments>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/la-repubblica-delle-marmotte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Oct 2012 14:56:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Essere genitori]]></category>
		<category><![CDATA[educazione alla legalità]]></category>
		<category><![CDATA[natalino balasso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaonline.com/?p=398</guid>
		<description><![CDATA[LA REPUBBLICA DELLE MARMOTTE La comunità delle marmotte le aveva provate tutte. Avevano eletto un re che diceva di essere un leone, ma era una marmotta come le altre. Poi provarono con imperatori, ducetti e arruffapopolo vari, che raccontavano di essere fieri animali nuotatori dei fondali, ma sempre si trattava di marmotte. Avevano optato per [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_404" class="wp-caption alignleft" style="width: 610px"><a href="http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/la-repubblica-delle-marmotte/attachment/marmottaconpiccoli/" rel="attachment wp-att-404"><img class="size-large wp-image-404" title="MarmottaConPiccoli" src="http://www.mammaonline.com/files/2012/10/MarmottaConPiccoli-600x450.jpeg" alt="Marmotta con i PIccoli" width="600" height="450" /></a><p class="wp-caption-text">Marmotta con i PIccoli</p></div>
<h2><strong>LA REPUBBLICA DELLE MARMOTTE</strong></h2>
<p>La comunità delle marmotte le aveva provate tutte. Avevano eletto un re che diceva di essere un leone, ma era una marmotta come le altre. Poi provarono con imperatori, ducetti e arruffapopolo vari, che raccontavano di essere fieri animali nuotatori dei fondali, ma sempre si trattava di marmotte. Avevano optato per una repubblica delle marmotte in cui eleggere governanti degni, ma ogni volta che qualcuno arrivava al potere, bastava poco tempo perché qualcun altro scoprisse che si trattava di una marmotta come le altre. Nacquero movimenti indignati di marmotte che protestavano contro le marmotte. Basta con le marmotte! gridavano tutti. Ma a formare questi movimenti antimarmotte erano marmotte come tutte le altre. Qualcuno sognava: ah, se fossimo leopardi o elefanti o squali! Nacquero scuole per imparare ad essere giraffe, iene, scimmie o altri animali interessanti.</p>
<p>Nel frattempo una femmina, allevava i piccoli e, con la superiore intelligenza sociale tipica delle femmine, non cercava di insegnare loro ad essere squali, né leoni, né elefanti. Semplicemente, insegnava loro ad essere marmotte migliori.</p>
<p>(riproposto da un <a title="Link a Facebbok" href="http://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=471067426270836&amp;id=103495603080406">intervento su Facebook di <strong>Natalino Balasso</strong></a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/la-repubblica-delle-marmotte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Divezzamento: quando iniziare e come fare le prime pappe</title>
		<link>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/alimentazione/divezzamento-quando-iniziare-e-come-fare-le-prime-pappe/</link>
		<comments>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/alimentazione/divezzamento-quando-iniziare-e-come-fare-le-prime-pappe/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2012 09:14:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>linda</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione (e ricette)]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[brodo vegetale]]></category>
		<category><![CDATA[carne liofilizzata]]></category>
		<category><![CDATA[carne omogeneizzata]]></category>
		<category><![CDATA[divezzamento]]></category>
		<category><![CDATA[divezzamento tardivo]]></category>
		<category><![CDATA[latte materno]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione Mondiale della Sanità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaonline.com/?p=314</guid>
		<description><![CDATA[COS’E’ IL DIVEZZAMENTO Il divezzamento è una delle tappe fondamentali della crescita di un bambino. Con divezzamento si intende la graduale introduzione di alimenti diversi dal latte nella dieta di un neonato. Questi cibi non lattei sono i cereali, i vegetali, i latticini, la frutta, la carne, il pesce e le uova. Il fine del [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mammaonline.com/files/2012/07/Divezzamento.jpg"><img class="size-full wp-image-315 aligncenter" title="Divezzamento" src="http://www.mammaonline.com/files/2012/07/Divezzamento.jpg" alt="" width="470" height="313" /></a></p>
<h3 style="text-align: justify;"><strong>COS’E’ IL DIVEZZAMENTO</strong></h3>
<p style="text-align: justify;">Il <strong>divezzamento</strong> è una delle tappe fondamentali della crescita di un bambino. Con divezzamento si intende la graduale introduzione di alimenti diversi dal latte nella dieta di un neonato. Questi cibi non lattei sono <strong>i cereali, i vegetali, i latticini, la frutta, la carne, il pesce e le uova</strong>. Il fine del divezzamento è quello di aumentare l’apporto calorico e di sostanze nutritive nell’alimentazione di un neonato, necessari per la sua crescita.</p>
<h3 style="text-align: justify;">QUANDO INIZIARE IL DIVEZZAMENTO</h3>
<p style="text-align: justify;">L’<strong><a title="Sito ufficiale dell'OMS" href="http://www.who.int/en/" target="_blank">Organizzazione Mondiale della Sanità</a></strong> e l’<strong>UNICEF</strong> comunque raccomandano alle mamme di <strong>allattare esclusivamente al seno</strong> i loro bambini fino ai <strong>sei mesi di vita</strong> e di continuare l’allattamento complementare fino ai due anni di età. Il divezzamento deve avere inizio (quando possibile) dopo i sei mesi di vita del neonato. E’ in questo periodo infatti che l’organismo di un bambino è pronto ad accettare questi nuovi alimenti: il rene riesce a sopportare in modo adeguato le nuove sostanze introdotte e le elimina con le urine; la mucosa gastrointestinale è pronta per consentire la digestione di questi alimenti e la loro perfetta espulsione; la flora intestinale è matura ed in grado di difendere l’organismo da batteri patogeni. Anche un divezzamento tardivo non fa bene al bambino.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo i sei mesi di età, infatti, il latte materno non è più in grado di fornire tutti gli elementi nutrizionali adatti ad una crescita sana e completa di un bambino. Un<strong> divezzamento tardivo</strong> potrebbe portare il bambino ad avere un deficit di accrescimento ed una mancanza di sostanze fondamentali come ferro, rame, calcio e zinco.</p>
<h3 style="text-align: justify;">LA PRIMA PAPPA</h3>
<p style="text-align: justify;">Generalmente il divezzamento inizia con l’introduzione del pranzo. di mezzogiorno La prima pappa di un neonato deve essere così composta:</p>
<ul style="text-align: justify;">
<li>180-200 grammi di brodo vegetale non salato</li>
<li>15-20 grammi di cereali in crema, senza glutine (es. Crema di riso o crema di mais e tapioca)</li>
<li>1-2 cucchiaini di parmigiano reggiano grattugiato (stagionato almeno 24 mesi)</li>
<li>1-2 cucchiaini di olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p style="text-align: justify;">A fine pasto può essere data anche della <strong>frutta</strong>. Inizialmente si può iniziare con un vasetto di omogeneizzato alla frutta.<br />
Dopo una settimana si può iniziare ad introdurre la <strong>carne, liofilizzata o omogeneizzata</strong>, prima mezzo vasetto poi un vasetto intero. Al sesto mese sarebbe meglio evitare di introdurre carni rosse come manzo o cavallo. E’ consigliabile quindi proporre al bambino carni bianche come <strong>agnello, coniglio e tacchino</strong>.</p>
<h3 style="text-align: justify;">COME SI PREPARA IL BRODO VEGETALE</h3>
<p style="text-align: justify;">Far bollire in 500 cc di acqua non salata 1 patata, 1 carota e dopo una settimana 1 zucchina per circa un’ora poi filtrare il tutto. In questa prima fase del divezzamento si utilizza solo il brodo di cottura e non le verdure cotte. Il brodo può essere conservato in frigorifero per un massimo di 48 ore, preferibilmente in un contenitore di vetro. Bisogna evitare l’introduzione precoce di vegetali ricchi di ossalati e di nitriti quali spinaci e bietole, o allergizzanti come pomodoro e sedano o non ancora digeribili come i legumi. Sconsigliati anche cavolo, verza e cipolla in quanto danno cattivi odori.</p>
<p style="text-align: justify;">In ogni caso prima di iniziare il divezzamento del proprio bambino è consigliabile parlare con il proprio pediatra che saprà fornire tutte le indicazioni adatte. Solo lui infatti conosce tutta la storia e lo stato di salute del vostro bambino.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/alimentazione/divezzamento-quando-iniziare-e-come-fare-le-prime-pappe/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Oclio: vendita online di prodotti per l&#8217;infanzia</title>
		<link>http://www.mammaonline.com/prodotti-per-bambini/oclio-vendita-online-di-prodotti-per-linfanzia/</link>
		<comments>http://www.mammaonline.com/prodotti-per-bambini/oclio-vendita-online-di-prodotti-per-linfanzia/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2011 04:53:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Mamma Shop]]></category>
		<category><![CDATA[Oclio]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti per l'infanzia]]></category>
		<category><![CDATA[vendita online]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaonline.com/prodotti-per-bambini/oclio-vendita-online-di-prodotti-per-linfanzia</guid>
		<description><![CDATA[Su Oclio sono in vendita oltre 5.000 prodotti di tutte le marche per bambini da 0 a 5 anni. ]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a class="external-link" href="http://ad.zanox.com/ppc/?18453470C1805561991T">Oclio.it</a> è un sito online dove è possibile acquistare prodotti per bambini da 0 a 5 anni. Sul sito si trovano prodotti delle migliori marche per l&#8217;infanzia. Sul sito di <a class="external-link" href="http://ad.zanox.com/ppc/?18453470C1805561991T">Oclio.it</a> potrete trovare seggiolini auto, passeggini, camerette, giocattoli, abbigliamento per i vostri bambini e abbigliamento premaman con sconti anche fino al 50%.</p>
<p>Perchè acqusitare su <a class="external-link" href="http://ad.zanox.com/ppc/?18453470C1805561991T">Oclio</a>?</p>
<p>Per ogni ordine con un importo superiore ai 149 € la spedizione è gratuita!</p>
<p>Per spese superiori a 180 € è possibile pagare in 3 rate</p>
<p>Garanzia 7 giorni soddisfatto o rimborsato</p>
<p>E&#8217; possibile seguire lo stato del proprio ordine in ogni momento.</p>
<p>Sul <a href="http://ad.zanox.com/ppc/?18453470C1805561991T">sito</a> potrai trovare i prodotti delle migliori marche. Ecco alcune marche: <a href="http://ad.zanox.com/ppc/?18453470C1805561991T&amp;ULP=[[http://www.oclio.it/inglesina-m-97.html]]">Inglesina</a>, <a href="http://ad.zanox.com/ppc/?18453470C1805561991T&amp;ULP=[[http://www.oclio.it/chicco-m-80.html]]">Chiccho</a>, <a href="http://ad.zanox.com/ppc/?18453470C1805561991T&amp;ULP=[[http://www.oclio.it/brevi-m-260.html]]">Brevi</a>, <a href="http://ad.zanox.com/ppc/?18453470C1805561991T&amp;ULP=[[http://www.oclio.it/quinny-m-139.html]]">Quinny</a>, <a href="http://ad.zanox.com/ppc/?18453470C1805561991T&amp;ULP=[[http://www.oclio.it/graco-m-38.html]]">Graco</a>, <a href="http://ad.zanox.com/ppc/?18453470C1805561991T&amp;ULP=[[http://www.oclio.it/maclaren-m-89.html]]">Maclaren</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div align="right"><a href="http://ad.zanox.com/ppc/?18453583C1797081029T"><img src="http://ad.zanox.com/ppv/?18453583C1797081029" alt="prodotti per bambino oclio" align="bottom" hspace="1" /></a></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaonline.com/prodotti-per-bambini/oclio-vendita-online-di-prodotti-per-linfanzia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>“Il linguaggio segreto dei Neonati”: consigli per capire i nostri bambini</title>
		<link>http://www.mammaonline.com/prodotti-per-bambini/libri-per-genitori/201cil-linguaggio-segreto-dei-neonati201d-consigli-per-capire-i-nostri-bambini/</link>
		<comments>http://www.mammaonline.com/prodotti-per-bambini/libri-per-genitori/201cil-linguaggio-segreto-dei-neonati201d-consigli-per-capire-i-nostri-bambini/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 04:54:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Libri]]></category>
		<category><![CDATA[allattamento]]></category>
		<category><![CDATA[consigli utili]]></category>
		<category><![CDATA[libro]]></category>
		<category><![CDATA[neonati]]></category>
		<category><![CDATA[pianto]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[Tracy Hogg]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaonline.com/prodotti-per-bambini/libri-per-genitori/201cil-linguaggio-segreto-dei-neonati201d-consigli-per-capire-i-nostri-bambini</guid>
		<description><![CDATA[Un libro che sul concetto di E.A.S.Y. Eat, Activity, Sleep, e You ha insegnato a milioni di mamme a capire i propri bambini e a vivere felicemente la maternità]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mammaonline.com/files/2011/12/Il-linguggio-segreto-dei-neonati.jpg"><img class="size-full wp-image-317 aligncenter" title="Il linguggio segreto dei neonati" src="http://www.mammaonline.com/files/2011/12/Il-linguggio-segreto-dei-neonati.jpg" alt="" width="200" height="297" /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Uno dei libri maggiormente consigliati e letti dalle neomamme è “<a href="http://www.ibs.it/code/9788804533221/hogg-tracy/linguaggio-segreto-dei.html&amp;shop?1313" target="_blank"><span style="font-style: italic; font-weight: bold;">Il linguaggio segreto dei Neonati</span></a>” della puericultrice<span style="font-weight: bold; font-style: italic;"> Tracy Hogg</span>. L’autrice, britannica di origine, ha vissuto e lavorato molti anni negli Stati Uniti dove si era trasferita nel 1992 diventando anche la consulente di molte star di Hollywood. Morta di cancro nel 2004, ad appena 44 anni, Tracy Hogg – soprannominata  &#8220;<span style="font-style: italic;">the baby whisperer</span>&#8221; per la sua capacità di comprendere il linguaggio dei neonati &#8211; ha lasciato un tangibile ricordo di sé attraverso il libro che l’ha resa famosa in tutto il mondo. Il suo “Il linguaggio segreto dei Neonati” è infatti tradotto in tantissime lingue e da anni viene utilizzato da milioni di famiglie per <span style="font-weight: bold;">cercare di capire e rendere l’esperienza genitoriale la migliore possibile</span>.</p>
<p style="text-align: justify;">Il libro fornisce una serie di consigli e di metodi su come <span style="font-weight: bold;">affrontare i primi mesi di vita del bambino</span>, in modo da rispettare le sue esigenze ma senza dimenticare quelle dei genitori. La filosofia di base insita nel libro è quella del rispetto dei neonati in quanto individui e come tali in grado di comunicare, capire ed agire di conseguenza. Ma allo stesso tempo, e credo questo sia uno dei punti cardini, è necessario anche il rispetto dell’equilibrio psicofisico della mamma che si trova ad affrontare un grande cambiamento nella propria vita. Per poter ottenere questo risultato la Hogg suggerisce di stabilire, già dai primissimi giorni di vita, una sorta di <span style="font-weight: bold;">routine </span>che riesca a dare un ritmo alle giornate ed insegni al bambino le prime basilari regole da rispettare. L’autrice chiama questa routine <span style="font-weight: bold;">E.A.S.Y.</span> (<span style="font-weight: bold;">Eat, Activity, Sleep, e You</span>), letteralmente <span style="font-style: italic;">Mangiare, fare attività, dormire e tu</span>. Il neonato deve alternare dei cicli formati da questi importantissimi step. Prima di tutto la poppata, poi un minimo di attività fisica (che nei primi giorni non può essere altro che il cambio del pannolino), poi la nanna ed infine il riposo della mamma che non deve assolutamente trascurarsi ma utilizzare ogni momento libero per rilassarsi e ricaricare le energie.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Il libro prende in considerazioni i vari aspetti dell’essere neogenitori, dall’<span style="font-weight: bold;">allattamento al sonno</span>, dallo <span style="font-weight: bold;">svezzamento al cambio di pannolini</span>, fornendo una serie di consigli su come affrontare al meglio questi momenti. Il metodo della Hogg può anche non essere applicato alla lettera ma fornisce sicuramente un modo nuovo di vedere il bambino e di rapportarsi con lui, infondendo sicurezza e tranquillità ai genitori.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Tra i suggerimenti dell’autrice che trovano maggiore consenso c’è sicuramente quello della comprensione dei <span style="font-weight: bold;">diversi tipi di pianto dei neonati</span>. Per la Hogg il pianto è un vero e proprio linguaggio e come tale va capito e trattato. Dal pianto per le coccole a quello per la fame, la mamma, attraverso i consigli della Hogg, riesce a comprendere quello che il bambino sta cercando di comunicare e può, di conseguenza, operarsi al meglio per accontentarlo e farlo smettere. Questi semplici accorgimenti possono migliorare notevolmente il rapporto madre-figlio consentendo a questa di sentirsi più sicura, tranquilla e padrona della situazione. Non da poco!</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">Per concludere consiglio la lettura del libro a tutti ricordandosi però che non può fornire delle formule magiche per risolvere ogni tipo di situazione. Come tutti i libri-manuali necessita di una lettura critica che tenga in considerazione anche i diversi contesti di applicazione. Ogni bambino infatti è diverso dall’altro, come ogni genitori ha il proprio carattere ed il proprio modo di essere. Ognuno, infatti, non dovrebbe mai dimenticare che tante risposte sono già dentro di noi e vengono suggerite da un istinto che raramente sbaglia.</p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p style="text-align: justify;">“<a href="http://www.ibs.it/code/9788804533221/hogg-tracy/linguaggio-segreto-dei.html&amp;shop?1313" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">Il linguaggio segreto dei neonati</span></a>” di Tracy Hogg con Melinda Blau. Edito Mondadori. Euro 10.50</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaonline.com/prodotti-per-bambini/libri-per-genitori/201cil-linguaggio-segreto-dei-neonati201d-consigli-per-capire-i-nostri-bambini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indagine on-line: opinioni sui vaccini</title>
		<link>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/salute-e-pediatria/indagine-on-line-sulle-opinioni-in-tema-di-vaccini/</link>
		<comments>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/salute-e-pediatria/indagine-on-line-sulle-opinioni-in-tema-di-vaccini/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Dec 2011 03:44:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>webmaster</dc:creator>
				<category><![CDATA[Salute e pediatria]]></category>
		<category><![CDATA[indagine]]></category>
		<category><![CDATA[regione veneto]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazioni]]></category>
		<category><![CDATA[vaccinazioni obbligatorie]]></category>
		<category><![CDATA[vaccini]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/salute-e-pediatria/indagine-on-line-sulle-opinioni-in-tema-di-vaccini</guid>
		<description><![CDATA[Parte dalla Regione Veneto, unica per ora che ha abolito l'obbligo vaccinale, un'indagine on line sulle opinioni dei genitori in tema di vaccinazioni. Lo scopo è migliorare il dialogo tra le famiglie e gli operatori sanitari su questo delicato tema. L'indagine, svolta in collaborazione con Il Melograno - Centri Informazione Maternità e Nascita - si rivolge a tutti i genitori, veneti e non, e sia che abbiano vaccinato (totalmente o parzialmente) sia che non lo abbiano fatto.]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.mammaonline.com/files/2011/12/vaccinazione.jpg"><img class="size-full wp-image-319 aligncenter" title="vaccinazione" src="http://www.mammaonline.com/files/2011/12/vaccinazione.jpg" alt="" width="317" height="421" /></a></p>
<p>Ecco la lettera di invito alla compilazione del questionario:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Cari genitori,</p>
<p>ci è stata richiesta la collaborazione da parte dell&#8217;<strong>ULSS 20</strong> per conto della <strong>Regione Veneto</strong> per una ricerca sulle <strong>convinzioni e sulle scelte dei genitori sulle vaccinazioni per l’infanzia</strong>, che dopo un primo approfondimento sulla scelta di non vaccinare, in questa fase vuole individuare i motivi per i quali alcuni genitori scelgono di vaccinare o meno i propri bambini.</p>
<p>La Regione si è rivolta a noi perché fino dalla nostra fondazione, nel 1981, abbiamo sostenuto i genitori nell&#8217;informarsi prima di fare scelte in un senso o nell&#8217;altro rispetto ai vaccini.</p>
<p><strong>Oggi la ricerca è concentrata sulla consapevolezza e sulla qualità delle relazioni tra gli operatori e i genitori.</strong></p>
<p>Questa è la prospettiva che sta dietro alla ricerca cui abbiamo deciso di partecipare.<br />
<em>&#8220;Lo scenario che si è aperto in Veneto con la sospensione dell’obbligo vaccinale costituisce un’importante occasione per costruire un diverso approccio tra sistema sanitario e cittadini da tempo auspicato nei programmi di salute pubblica più evoluti. Dall’indicazione prescrittiva del passato si cerca oggi di arrivare a un dialogo che non può prescindere dall’ascolto attento e senza pregiudizi delle persone rispetto ai loro bisogni, le loro aspettative e le loro scelte. Questa ricerca ha l’obiettivo di conoscere più a fondo le ragioni che portano i genitori a non vaccinare i loro figli o a essere selettivi circa i vaccini e i tempi di<br />
somministrazione. L’obiettivo è di trovare un modello di comunicazione più adeguato alle nuove esigenze, per un miglioramento dei rapporti tra singoli operatori e genitori per un assetto più corretto nella promozione della salute a livello collettivo.&#8221;</em></p>
<p>Si tratta, per quel che ci riguarda, di <strong>dimostrare che il modello del Veneto può funzionare, e che la scelta che alcuni genitori fanno è motivata e profonda.</strong><br />
Abbiamo partecipato positivamente alla fase di studio preliminare che ha condotto alla proposta di intervistare tutti i genitori disponibili, in particolare quelli che scelgono di non vaccinare o vaccinare solo parzialmente i loro bambini.</p>
<p><strong><br />
Ora la ricerca prevede un&#8217;ulteriore fase nella quale il vostro aiuto è indispensabile: la compilazione di un questionario, anonimo e di veloce, disponibile on line all’indirizzo:<br />
</strong></p>
<div align="center"><strong><strong><a href="http://www.opinioni.net/vaccinazioni">http://www.opinioni.net/vaccinazioni</a></strong></strong></div>
<p>La ricerca sarà attiva fino al 15.4.2011 e la speranza è di raccogliere il maggior numero di punti di vista possibile.</p>
<p>Per questo, e per la fiducia nel fatto che possiate condividere questa nostra “missione”, <strong>vi chiediamo di aiutarci, diffondendo il più possibile</strong> questo invito ai vostri contatti ed amici e a quanti riterrete opportuno, anche tramite social network (Facebook, Twitter&#8230;), blog, siti eccetera.<br />
Non esitate a contattarci per ulteriori informazioni.</p>
<p><strong>Il Melograno<br />
</strong></p>
<p><strong>Centri Informazione Maternità e Nascita</strong></p>
<p><a href="http://www.melograno.org"><strong>www.melograno.org</strong></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.mammaonline.com/consigli-per-genitori/salute-e-pediatria/indagine-on-line-sulle-opinioni-in-tema-di-vaccini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	<!-- google_ad_section_end --></channel>
</rss>
